La prima seduta della settimana non ha riservato grandi sorprese per le Borse europee, complice anche l'assenza di Wall Street, rimasta chiusa per la festività del Martin Luther King Day. Al termine di una giornata caratterizzata da volumi di scambio più bassi della media, solo il Ftse100 è riuscito a strappare il segno più, con un frazionale rialzo dello 0,03%, mentre il Cac40 e il Dax30 sono scesi rispettivamente dello 0,17% e dello 0,62%.

In rosso anche Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi sui massimi intraday a 19.638 punti, ma in rosso dello 0,35%, dopo aver toccato un minimo a 19.529 punti.

Ftse Mib debole, ma nessun supporto è in pericolo

L'indice sulla scia di un avvio già in calo, ha vissuto l'intera seduta in ribasso, e dopo aver avvicinato l'area dei 19.500 ha dato vita ad un parziale recupero che gli ha permesso di riportarsi a poca distanza dai top di venerdì scorso.

La seduta odierna, al pari di quella di giovedì scorso, può essere letta nell'ottica di un consolidamento dopo il rialzo messo a segno prima del week-end.

Dal punto di vista tecnico lo scenario non ha subito mutamenti di rilievo, visto che il calo odierno non ha portato alla violazione di alcun supporto degno di nota.

Il recupero dai minimi di giornata può essere inteso come una volontà del mercato di tornare a mettere sotto pressione i massimi raggiunti venerdì. Con allunghi al di sopra di area 19.700 il Ftse Mib metterà nel mirino la soglia psicologica dei 20.000 punti, raggiunta la quale si potranno avere estensioni rialziste fin verso area 20.200.