Seconda seduta consecutiva in ribasso per le Borse europee che dopo il segno meno di ieri hanno continuato ad indietreggiare oggi. Il Dax30 e il Cac40 si sono mossi sostanzialmente di pari passo, con un calo rispettivamente dello 0,41% e dello 0,42%, seguiti dal Ftse100 che ha ceduto lo 0,99%.

La maglia nera è stata indossata da Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib terminare gli scambi a 19.437 punti, con una flessione dell'1,03%$, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 19.584 e un minimo a 19.412 punti.

Ftse Mib sotto un primo supporto di rilievo: cosa aspettarsi ora?

Al pari di quanto accaduto ieri, l'indice anche oggi ha avviato gli scambi e non solo non è riuscito a risalire la china, ma ha approfondito il ribasso strada facendo.

La mancata conferma del Ftse Mib al di sopra dei massimi di inizio dicembre, violati in chiusura della scorsa ottava, ha avuto l'effetto di riportare subito le vendite.

Quest'oggi poi abbiamo assistito alla rottura in chiusura di sessione di area 19.500, già avvicinata nelle due sessioni precedente, senza però essere sfondata. Con conferme al di sotto della soglia appena segnalata da una parte si allontanerà la possibilità di assistere nell'immediato ad un ritorno sopra i recenti massimi e dall'altra aumenterà il rischio di nuove vendite nel breve.

Sotto area 19.500 l'attenzione andrà rivolta al supporto intermedio dei 19.200 punti, violati i quali sarà inevitabile un test dellimportante soglia psicologica di area 19.000.

Anche in questo caso tale livello è stato già raggiunto in più di un'occasione di recente, senza essere scavalcato al ribasso. In prima battuta si potrebbe quindi pensare ad un nuovo tentativo di ripresa dei corsi, in assenza del quale però il Ftse Mib scivolerà verso il sostegno successivo dei 18.500/18.400 punti.