Ancora una seduta in progresso per le Borse europee che, pur muovendosi a velocità differenti, hanno archiviato la sessione in luce verde.

La maglia rosa è stata indossata dal Ftse100 che ha guadagnato lo 0,68%, seguito dal Cac40 che è salito dello 0,17%, mentre il Dax30 si è accontentato di un frazionale rialzo dello 0,05%.

Ftse Mib poco mosso in attesa di nuovi spunti

Simile a quest'ultima la conclusione di Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 22.487 punti, con un lieve progresso dello 0,04%, dopo aver toccato nell'intraday un massimo a 22.524 e un minimo a 22.360 punti.

L'indice si è mosso sostanzialmente nello stesso di range di prezzi già esplorato ieri, con bassi volumi di scambio e un'incertezza che continua a dominare la scena dopo i massimi dell'anno aggiornati la scorsa settimana a 22.663 punti.

La difficoltà del Ftse Mib di tornare a mettere sotto pressione questo ostacolo potrebbe essere letta come un segnale negativo che indurrebbe a temere dei ribassi nel breve.

C'è da dire però che al momento le quotazioni si mantengono al di sopra dei precedenti top a 22.300/22.350 punti, confermando così l'intonazione rialzista del mercato.

Per poter assistere ad ulteriori sviluppi positivi sarà necessario un ritorno del Ftse Mib al di sopra di area 22.500 e ancor più una rottura dei massimi a 22.663 punti.

Oltre questo livello assisteremo ad un test dei 22.800 punti, rotti i quali l'avanzata dell'indice proseguirà verso i 23.000 punti prima e in seguito in direzione dei 23.150.

La mancata violazione dei top dell'anno potrebbe favorire un ritorno delle vendite e conferme in tal senso giungeranno dalla rottura al ribasso dei 22.350/22.300 punti.