Il rimbalzo di ieri ha avuto vita breve per le Borse europee che a distanza di poche ore sono tornate a perdere posizioni, chiudendo gli scambi in flessione.

Il Ftse100 ha registrato la peggiore performance con un rosso dell'1,05%, seguito dal Cac40 e dal Dax30 che sono scesi rispettivamente dello 0,87% e dello 0,47%.

Ftse Mib respinto da area 21.000: quali scenari ora?

Segno meno anche a Piazza Affari che al pari di quanto accaduto ieri ha mostrato più forza degli altri mercati europei.
Il Ftse Mib ha limitato le perdite ad un frazionale calo dello 0,14%, fermandosi a 20.816 punti, dopo aver toccato nell'intraday un massimo a 21.044 e un minimo a 20.767 punti.

Con il top odierno l'indice è arrivato a colmare il gap lasciato aperto lo scorso 5 agosto, imboccando in seguito nuovamente la via del ribasso.

La mancata prosecuzione degli acquisti oltre la soglia dei 21.000 punti potrebbe alimentare dei dubbi sulla possibile continuità del recupero in atto, ma questa è un'ipotesi da non scartare del tutto, viso che il Ftse Mib si è mantenuto per ora al di sopra di un primo supporto di rilievo.

Il riferimento è all'area dei 20.700 che, se violata al ribasso, avrà l'effetto di alimentare ulteriori vendite verso i 20.500 punti prima e in seguito in direzione del gap lasciato aperto in avvio di settimana poco sotto i 20.350 punti.

Negativo sarà l'abbandono di quest'ultimo sostegno che vedrà il Ftse Mib misurarsi con il supporto intermedio dei 20.250/20.000 punti prima di un approdo sui recenti minimi a 20.000/19.936 punti.

Con la tenuta di area 20.700 il Ftse Mib potrà tentare un nuovo allungo verso i 21.000/21.050 punti, il superamento dei quali aprirà le porte ad ulteriori rialzi.