Pesante chiusura di settimana ieri per le Borse europee che hanno accusato un duro attacco da parte dei ribassisti. Ad avere la peggio sono stati il Cac40 e il Ftse100 che hanno ceduto rispettivamente il 2,03% e il 2,01%, seguiti dal Dax30 che ha terminato gli scambi in flessione dell'1,61%.

Ftse Mib respinto dalla resistenza: i supporti funzioneranno a dovere?

Piazza Affari è riuscita a contenere i danni rispetto alle altre Borse europee, con il Ftse Mib fermatosi a 21.078 punti, in calo dell'1,38%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 21.464 e un minimo a 21.045 punti.

Le vendite registrate nell'ultima seduta non hanno impedito di archiviare l'ottava con un bilancio frazionalmente positivo visto che il Ftse Mib ha guadagnato nelle ultime cinque sessioni lo 0,16% rispetto al close del venerdì precedente.

La settimana è partita bene con l'indice che da subito ha dato seguito agli spunti rialzisti delle sessioni precedenti, allungando il passo prima verso area 21.250 e in seguito in direzione dei 21.500 punti.

L'avvicinamento di questa soglia ha visto scattare alcune prese di profitto nella seduta di mercoledì, con un ritorno in direzione dei 21.300, seguito il giorno dopo da un nuovo tentativo di allungo verso area 21.500.

Ieri l'indice ha provato nuovamente a risalire inizialmente la china, per poi essere colpito da forti vendite che lo hanno riportato a poca distanza da area 21.000.