Il rientro agli scambi dopo il week-end più lungo del solito per via delle festività di Pasqua, è avvenuto nel segno degli acquisti per le Borse europee.

Dopo la chiusura contrastata di giovedì scorso, i listini del Vecchio Continente oggi hanno terminato gli scambi in salita, con il Dax30 e il Cac40 in rialzo dello 0,11% e dello 0,2%, preceduti dal Ftse100 che ha messo a segno un progresso dello 0,85%.

Piazza Affari stona in Europa: Ftse Mib sempre in trading range

Diverso lo scenario se ci si sposta a Piazza Affari che ha archiviato la giornata con il segno meno, complice lo stacco cedola di alcune blue chips e l'intonazione negativa dei bancari, compensata solo in parte dal buon rialzo dei titoli oil.

Il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 21.896 punti, con un calo dello 0,27%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 21.951 e un minimo a 21.817 punti.

L'indice delle blue chips anche oggi si è mosso sostanzialmente nello stesso range esplorato ormai a partire da metà aprile, identificato dal supporto in area 21.800 e dalla resistenza a ridosso dei 22.000 punti.

Il Ftse Mib fatica a superare questo ostacolo, ma al contempo sta difendendo il sostegno in area 21.800, lasciando di fatto la porta aperta a due possibili scenari nel breve.