Dopo la chiusura contrastata di venerdì scorso, le Borse europee oggi hanno imboccato tutte la stessa direzione di marcia, chiudendo gli scambi in rosso. Il Ftse100 si è difeso meglio degli altri con un calo più contenuto dello 0,26%, mentre il Dax30 e il Cac40 sono scesi rispettivamente dell'1,01% e dell'1,05%.

Ftse Mib in flessione, ma sopra i primi supporti

Simile la conclusione di Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni a 21.899 punti, in flessione dell'1,01%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 22.110 e un minimo a 21.830 punti.

Il Ftse Mib ha trascorso l'intera sessione in negativo, scendendo a poca distanza dal supporto dei 21.800/21.750 punti, messo sotto pressione in più ci un'occasione nelle ultime sedute, salvo poi rimbalzare un po' in direzione di area 21.900.

Lo scenario a Piazza Affari si conferma ancora delicato, visto che è ancora elevato il rischio di nuove incursioni ribassiste.

Conferme in tal senso giungeranno dalla violazione decisa e confermata dei 21.800/21.750 punti, preludio ad un test di quota 21.500/21.450 punti, dove verrà chiuso il gap-up del 4 settembre scorso.

Se anche questo livello non dovesse essere in grado di arginare le vendite, allora bisognerà mettere in conto ripiegamenti più ampi verso i 21.250 punti prima e in seguito in direzione della soglia psicologica dei 21.000 punti, in corrispondenza della quale è atteso un ritorno degli acquisti almeno in prima battuta.

Nuovi spunti al rialzo per il Ftse Mib saranno possibili solo con la tenuta dei 21.800/21.750 punti con il contestuale ritorno dei corsi sopra i 22.000 punti.