Cala il sipario su un'altra seduta tutta in discesa per le Borse europee che hanno terminato gli scambi tutte in flessione. La peggiore performance è stata quella del Dax30 con un ribasso dl 2,17%, seguito dal Cac40 e dal Ftse100 che sono scesi rispettivamente dell'1,69% e dell'1,24%.

E' riuscita a difendersi meglio Piazza Affari che, pur non evitando il segno meno, ha contenuto in qualche modo le vendite. Il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 18.802 punti, con un calo dello 0,86%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 18.954 e un minimo a 18.705 punti.

Il Ftse Mib ripartirà dagli ultimi minimi?

Nel corso della seduta l'indice delle blue chips ha aggiornato frazionalmente i minimi dell'anno toccati due sessioni fa in area 18.750, senza tuttavia registrare un'accelerazione al ribasso al di sotto di tale soglia.
Non è da escludere che le tensioni ribassiste possano un po' allentarsi visti anche i livelli raggiunti, lasciando spazio ad un tentativo di recupero che almeno inizialmente andrà letto nell'ottica di un semplice rimbalzo.

Con la tenuta di area 18.800/18.700 il Ftse Mib si riporterà dapprima sulla soglia psicologica dei 19.000 punti e in seguito allungherà il passo verso i 19.500 punti, già avvicinati nella sessione di ieri.
Un'ulteriore sviluppo positivo vedrà l'indice puntare ai 19.700/10.800 punti, prima di un approdo in area 20.000, senza escludere estensioni rialziste fin verso i 20.200 punti.

Al ribasso ulteriori segnali negativi si avranno con l'abbandono di area 19.800/19.700, preludio ad un test del supporto a 18.500 punti. Al di sotto di questo livello la discesa proseguirà verso area 18.000, con possibili ribassi fino ai 17.800 punti nella peggiore delle ipotesi.