Nuova chiusura in progresso per le Borse europee che oggi hanno lasciato indietro solo il Dax30, in calo dello 0,17%, mentre il Cac40 e il Ftse100 sono saliti rispettivamente dello 0,1% e dello 0,36%.

In positivo anche Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 24.035 punti, con un progresso dello 0,22%, dopo aver segnato un massimo intraday a 24.073 e un minimo a 23.933 punti.
La chiusura odierna è la più alta da inizio anno e nel corso della seduta l'indice delle blue chips ha superato il top intraday del 23 gennaio scorso a 24.050 punti.

Ftse Mib alle prese con una fascia resistenziale molto forte

Il Ftse Mib è ora alle prese con dei livelli di prezzo decisamente importanti, visto che l'area dei 24.050 non solo corrisponde ai massimi dell'anno, ma anche ai top di luglio 2015, tenendo presente che un centinaio di punti più in alto troviamo i massimi dell'intero 2015.

La fascia resistenziale dei 24.050/24.150 punti si presenta quindi una barriera ostica da superare ed è probabile che la stessa possa favorire dei ripiegamenti nel breve prima di nuove tentativi rialzisti. Non è da escludere infatti una trappola ribassista con l'indice in salita poco oltre i massimi dell'anno per poi iniziare a ripiegare. 

In caso di flessioni il Ftse Mib troverà un primo sostegno in area 23.800/23.700 e un supporto successivo a quota 23.500, sotto cui la discesa vedrà estensioni ribassiste verso i 23.200 punti prima e in seguito in direzione della soglia psicologica dei 23.000 che, se raggiunta, dovrebbe favorire una ripartenza degli acquisti.

Se al contrario l'indice sarà in grado da subito di trovare la forza per spingersi ancora in avanti, allora al superamento dei 24.150/24.200 punti troverà un ostacolo in area 24.500. Oltre tale soglia ci sarà spazio per un allungo in direzione dei 25.000 punti, il raggiungimento dei quali richiederà un po' più di tempo.