La chiusura negativa di ieri è stata seguita da un deciso rimbalzo delle Borse europee che hanno chiuso gli scambi tutte in salita. Il Ftse100 si è apprezzato dello 0,7%, preceduto dal Cac40 e dal Dax30 che sono saliti rispettivamente dell'1,04% e dell'1,12%.

Ad avere la meglio su tutti è stata Piazza Affari che dopo essere stata la più penalizzata ieri dalle vendite, ha visto il Ftse Mib terminare gli scambi a 21.874 punti, in ascesa dell'1,25%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 21.904 e un minimo a 21.722 punti.

Ftse Mib di nuovo all'attacco di area 22.000

Dopo aver lambito ieri nell'intraday la soglia dei 21.500 punti, l'indice delle blue chips ha dato vita ad una buona reazione, tanto che oggi ha provato ad avvicinare nuovamente l'area dei 22.000.

E' questo il primo ostacolo che il Ftse Mib dovrà superare per tentare ulteriori allunghi verso i 22.200 punti prima e in seguito in direzione di area 22.500. Positiva sarà la violazione di quest'ultima soglia, oltre la quale ci sarà spazio per apprezzamenti verso i 22.700/22.800 prima e in seguito in direzione di area 23.000.

Al ribasso sotto i 21.800/21.700 punti l'attenzione andrà rivolta nuovamente al supporto dei 21.500 punti, la cui rottura metterà a rischio un ritorno sui minimi dell'anno in area 21.150/21.100.

Inutile dire che un eventuale abbandono di questo sostegno porterà con sè un deterioramento del quadro tecnico, con sviluppi ribassisti verso i 20.500 punti prima e in seguito verso la soglia dei 20.000, senza escludere estensioni fin verso i 19.800 nella peggiore delle ipotesi.