Gli spunti positivi delle ultime due sedute hanno incontrato oggi una battuta d'arresto che ha portato le Borse europee a chiudere gli scambi tutte in calo. Il Cac40 e il Ftse100 si sono difesi meglio con un calo rispettivamente dello 0,57% e dello 0,62%, mentre il Dax30 ha accusato una flessione dell'1,02%.

Il Ftse Mib difende i primi supporti: e ora?

In rosso anche Piazza Affari dov eil Ftse Mib si è fermato a 23.801 punti, in ribasso dello 0,97%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 24.023 e un minimo a 23.680 punti.
L'indice ha confermato di aver trovato sui massimi dell'anno in area 24.000/24.050 una forte barriera, la cui barriera ha fatto scattare le prime prese di profitto.
I corsi hanno avviato così una flessione verso il primo target indicato ieri in area 23.800/23.700 e sarà ora dalla tenuta o meno di questa soglia che dipenderà l'evoluzione del mercato nel breve.

Se il Ftse Mib sarà in grado sa subito di ripartire, andrà a mettere nuovamente sotto pressione la barriera dei 24.000/24.050 punti, rotta la quale potrà estendere il rialzo in direzione di area 24.500. Oltre questa soglia di prezzo si potranno mettere in conto ulteriori sviluppi positivi che proietteranno i corsi sui 25.000 punti, da raggiungere però più in là nel tempo.

Fino a quando le quotazioni non riusciranno ad avere ragione dei massimi dell'anno, saranno da mettere in conto ulteriori ripiegamenti. Sotto i 23.800/23.700 punti raggiunti nella sessione odierna, la discesa dl Ftse Mib proseguirà verso area 23.500, rotta la quale sarà inevitabile una flessione più marcata in direzione dei 23.200 e dei 23.000 punti, in corrispondenza dei quali è attesa una ripresa degli acquisti.