La settimana di Borsa terminata ieri si è conclusa all'insegna del rimbalzo per i mercati azionari europei. Gli indici, pur fermandosi a distanza dai massimi intraday, hanno terminato gli scambi in progresso, con il Dax30 in salita dello 0,49%, preceduto dal Ftse100 e dal Cac40 che hanno guadagnato rispettivamente lo 0,65% e lo 0,67%.

Piazza Affari rimbalza in attesa del voto UE

Ad avere la meglio è stata Piazza Affari che è salita più degli altri dopo essere rimasta indietro nella sessione precedente.

Il Ftse Mib ha concluso le contrattazioni a 20.376 punti, in progresso dell'1,19%, dopo aver toccato nell'intraday un massimo a 20.463 e un minimo a 20.244 punti.

Il rimbalzo di venerdì ha permesso solo di alleggerire in parte il bilancio della settimana che resta comunque negativo, visto che l'indice delle blue chips nelle ultime cinque sedute ha ceduto il 3,45% rispetto al close del venerdì precedente.

Il Ftse Mib ha aperto la settimana con un ampio gap-down per via dello stacco del dividendo di numerose blue chips. Le quotazioni sono così scivolate ad un passo dai 20.500 punti da cui hanno tentato un recupero che però non è andato oltre area 20.700.

Da questo livello sono ripartire le vendite che non più tardi di giovedì hanno visto l'indice scendere a ridosso di area 20.100, con successivo recupero nella sessione di venerdì poco oltre i 20.350 punti.

Ftse Mib: attesi piccoli di volatilità dopo le elezioni UE

Piazza Affari ora, al pari degli altri mercati, deve fare i conti con l'esito delle elezioni europee che si concluderanno domani.