Fase molto delicata quindi per il nostro mercato che si trova su un livello spartiacque tra una prosecuzione del ribasso e una ripresa dei corsi che porti al test delle resistenze citate prima.  

I market movers in America

Domani sul fronte macro Usa saranno rese note le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero salire da 207mila a 216mila unità, mentre il dato preliminare degli ordini di beni durevoli a giugno dovrebbe mostrare una variazione positiva del 2,5% rispetto al calo dello 0,4% precedente e al netto della componente trasporti si stima un rialzo dello 0,3% contro lo 0,5% di maggio.

Prima dell'avvio degli scambi a Wall Street saranno resi noti i conti trimestrali di McDonald's e di Celgene, con un eps atteso a 1,93 e a 2,11 dollari, mentre dai risultati di Valero Energy e di Mastercard ci si attende un utile per azione di 2 e di 1,53 dollari.

Dopo la chiusura del mercato saranno diffusi i conti di Amazon e Intel, con un eps previsto a 2,5 e a 0,96 dollari, mentre Amgen e Starbucks per non deludere le attese dovranno centrare l'obiettivo di un utile per azione pari a 3,54 e a 0,61 dollari.

I dati macro e gli eventi in Europa

In Europa si guarderà nuovamente alla Germania dove si conoscerà l'indice relativo alla fiducia dei consumatori che ad agosto è atteso invariato a 10,7 punti. In Francia l'indice della fiducia dei consumatori a luglio è atteso in salita da 97 a 99 punti, mentre lo stesso dato in Italia dovrebbe scendere da 116,2 a 116 punti. Sempre in Italia è atteso l'indice relativo alla fiducia delle imprese che a luglio dovrebbe aumentare da 106,9 a 107,3 punti.