Dopo due consecutive in calo, le Borse europee hanno ritrovato la via dei guadagni, chiudendo gli scambi in positivo oggi. Il Ftse100 si è accontentato di un rialzo più contenuto dello 0,26%, mentre è andata meglio al Dax30 e al Cac40 che hanno guadagnato rispettivamente lo 0,64% e lo 0,89%.

Ftse Mib: un piccolo rialzo che non permette ancora di stare tranquilli

In luce verde anche Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 21.139 punti, con un vantaggio dello 0,38%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 21.184 e un minimo a 20.988 punti.

L'indice delle blue chips, al pari di quanto accaduto ieri, ha violato frazionalmente la soglia dei 21.000 punti che è stata però difesa in chiusura di sessione.

Come già evidenziato nella rubrica di ieri, la tenuta di questo sostegno non ha prodotto al momento rimbalzi degni di nota e questo getta un po' un'ombra sulla possibilità di assistere a recuperi più decisi nel breve.

Questo al contempo rende il mercato ancora vulnerabile a nuovi attacchi da parte dei venditori che non sono affatto da escludere.

Dopo aver mancato per due volte il tentativo di rottura di area 21.000, non dovrà stupire un altro affondo su questa soglia, la cui rottura porterà il Ftse Mib verso i 20.800 punti prima e in seguito in direzione dei 20.600/20.400 punti.

In caso di abbandono anche di quest'ultima soglia la discesa proseguirà verso i 20.200 punti prima e successivamente in direzione di area 20.000, in corrispondenza della quale è attesa una ripresa degli acquisti.