Dopo il forte ribasso con cui si è aperta la settimana ieri, le Borse europee hanno provato con molta fatica a dare vita ad un recupero, riuscito però solo per alcune e in misura molto contenuta. A fine sessione il Cac40 e il Dax30 sono scesi rispettivamente dello 0,05% e dello 0,29%, mentre il Ftse100 si è apprezzato dello 0,37%.

In luce verde anche Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 21.419 punti, in progresso dello 0,3%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 21.579 e un minimo a 21.320 punti.
L'indice ha provato a riconquistare la soglia dei 21.500 punti ceduta ieri, fallendo però nel suo intento, ma al contempo è stato in grado di difendere l'importante area supportiva dei 21.400/21.350 punti.

Il Ftse Mib difende i minimi: credibile un recupero più ampio?

Se l'indice manterrà inviolata questa soglia di prezzo, potrà tentare un recupero che avrà come primo obiettivo area 21.500. Oltre questo livello si avrà ulteriori spunti rialzisti verso i 21.700/21.800 punti prima e in seguito in direzione dei 21.900/22.000 punti, in corrispondenza dei quali non sarà da escludere un ritorno delle vendite in prima battuta.

Molto negativo sarà l'eventuale abbandono dei 21.400/21.350 punti, sotto cui la discesa dell'indice proseguirà verso i minimi intraday del 29 maggio scorso in area 21.100, con probabile test dei 21.000.
La rottura di quest'ultima soglia aprirà le porte ad un'accelerazione ribassista che vedrà l'indice mettere sotto pressione dapprima l'area dei 20.500 e in seguito quella psicologica dei 20.000 punti.