Sarà solo con il superamento di questo ostacolo che si potrà assistere ad una prosecuzione del trend rialzista partito a inizio anno. Oltre i 21.500 punti il Ftse Mib troverà un ostacolo intermedio in area 21.700/21.800, superata la quale approderà sulla soglia psicologica dei 22.000 punti.

Almeno nell'immediato appare difficile pensare ad uno sfondamento deciso di questo livello di prezzo, in corrispondenza del quale potrebbero scattare delle prese di profitto.

Al ribasso la soglia chiave resta quella dei 21.000 punti e in caso di cedimento della stessa lo sguardo andrà rivolto ai 20.800 punti prima e in seguito all'area supportiva dei 20.600/20.400 punti.

Da questa base dovrebbero ripartire gli acquisti, ma se ciò non dovesse accadere bisognerà mettere in conto ripiegamenti più ampi verso i 20.200 punti prima e in seguito in direzione di area 20.000.

I market movers in America

Sul fronte macro Usa per domani si segnalano le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero calare leggermente da 221mila a 220mila unità.

Per il dato finale del PIL del quarto trimestre si prevede un rialzo del 2,4%, in frenata rispetto al 2,6% della lettura preliminare e ancor più in confronto al 3,4% dei tre mesi precedenti.

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