La seduta odierna si è conclusa in maniera contrastata per le Borse europee che non sono riuscite a muoversi tutte nella stessa direzione. Il Dax30 e il Cac40 sono scesi rispettivamente dello 0,34% e dello 0,28%, mentre il Ftse100 ha guadagnato lo 0,38%.

Ftse Mib in ripresa. Confermato l'obiettivo in area 19.000/19.200

A salire sul podio è stata Piazza Affari dove il Ftse Mib si è riscattato dalla flessione di ieri, fermandosi a 18.670 punti, con un progresso dell'1,45%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 18.763 e un minimo a 18.481 punti.
L'indice delle blue chips ha avviato subito gli scambi in progresso e dopo aver riconquistato la soglia dei 18.500 punti è arrivato ad attaccare l'area dei 18.700/18.800 con la quale si è confrontato già nell'ultima sessione.

Con il superamento di quest'ultimo ostacolo il Ftse Mib avrà campo libero per un test di area 19.000, con eventuali allunghi sui recenti massimi di periodo in area 19.200/19.300.
Una volta arrivati su questa soglia di prezzo si capirà di che pasta è fatto il recupero in atto e si vedrà se il mercato avrà la forza per spingersi ancora in avanti o se invece sarà costretto a fare retromarcia.

Al ribasso sarà importante la tenuta dei 18.500 punti, sotto cui si potrebbe avere un primo indebolimento del Ftse Mib con conseguente discesa verso i 18.250 prima e i 18.000 punti in un secondo momento.
Segnali di ulteriori incertezza si avranno con lo sfondamento al ribasso di area 18.000, preludio ad un test dei 17.800 prima e dei 17.500 punti in seguito, senza escludere una prosecuzione delle vendite fin verso i 17.000/16.800 punti nella peggiore delle ipotesi.