La settimana si è conclusa con una seduta leggermente positiva per le Borse europee che dopo la flessione della vigilia hanno dato vita ad un piccolo recupero.

L'unica eccezione negativa è stata quella del Ftse100 che ha ceduto lo 0,08%, mentre il Cac40 e il Dax30 sono saliti rispettivamente dello 0,21% e dello 0,27%.

Il Ftse Mib si lascia alle spalle una settimana negativa

In frazionale rialzo anche Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi poco sopra la parità, a quota 21.737 punti, con un lieve progresso dello 0,08%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 21.769 e un minimo a 21.590 punti.

Negativo il bilancio settimanale visto che nelle ultime quattro sedute (lunedì il mercato era chiuso per festività), l'indice delle blue chips ha perso l'1% rispetto al close dell'ottava precedente.

Dopo aver fallito in più di un'occasione l'attacco alla soglia dei 22.000 punti, il Ftse Mib si è mosso in laterale tra questo ostacolo e area 21.800. Nelle ultime due giornate questo supporto è stato ceduto, con un approfondimento ribassista proprio ieri fino ai 21.600 punti, da cui è partito un recupero che ha riportato poco oltre i 21.700.

Ftse Mib: la reazione dai supporti è poco convincente per ora

La tenuta di area 21.650/21.600 è un segnale positivo, ma c'è da dire che la reazione partita da questa soglia al momento è stata molto contenuta e poco convincente.

Per poter assistere ad una ripresa decisa degli acquisti, bisognerà in primis registrare un calo dello spread BTP-Bund e inoltre il Ftse Mib dovrà superare l'area dei 21.800 e successivamente scavalcare i recenti massimi in area 22.000/22.050 punti.