Nuovo ribasso per le Borse europee che dopo le vendite di venerdì scorso quest'oggi sono finite nuovamente nel mirino dei ribassisti. A fine sessione il Ftse100 ha ceduto l'1,32%, mentre il Cac40 e il Dax30 sono scesi rispettivamente dell'1,8% e del 2,19%.

Ftse Mib: di nuovo sotto pressione il supporto dei 16.200/16.000

Conclusione negativa anche a Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 16.192 punti, con un ribasso dell'1,58%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 16.330 e un minimo a 16.019 punti.
L'indice ha avviato gli scambi già in calo e dopo il gap-down d'apertura è sceso a mettere sotto pressione l'area dei 16.200 punti, fermandosi ad un soffio dalla stessa.

Questo livello è stato già testato di recente e proprio da qui è partita una reazione del mercato che tuttavia non ha condotto i corsi molto lontani. Resta da capire ora se il Ftse Mib sarà in grado ancora una volta di ripartire verso l'alto o se piuttosto sarà condannato a raggiungere livelli più bassi di quelli appena testati.

Con l'abbandono confermato dei 16.200 punti l'indice andrà a testare la soglia psicologica dei 16.000 punti, sotto la quale la discesa proseguirà in direzione dei 15.500 punti, ultimo baluardo da difendere prima di un ritorno sui minimi dell'anno in area 15.000.

In caso di tenuta dei 16.200/16.000 punti, si potrà assistere ad un tentativo di recupero che troverà una prima resistenza a 16.500 punti. Oltre questa soglia il Ftse Mib metterà sotto pressione l'area dei 16.700/16.800, rotta la quale potrà approdare sui 17.000 punti.