Seduta priva di particolari spunti per le Borse europee che dopo il calo di ieri hanno provato a risalire la china, fermandosi però a poca distanza dalla parità. Non è riuscito a fare altrettanto il Ftse100 che è sceso dello 0,21%, mentre il Dax30 e il Cac40 sono saliti rispettivamente dello 0,08% e dello 0,03%.

Ftse Mib pronto a mettere sotto pressione i massimi dell'anno?

In positivo Piazza Affari dove il Ftse Mib si è spinto in avanti nell'intraday, salvo poi frenare un po' nel finale e fermarsi a 22.430 punti, in progresso dello 0,18%, dopo aver segnato un massimo a 22.480 e un minimo a 22.366 punti.
L'indice ha provato a risalire la china dopo la discesa di ieri, ma l'avvicinamento di area 22.500 ha frenato le velleità di recupero per il momento.

Il Ftse Mib mantiene un'impostazione chiaramente rialzista, ma è probabile che abbia bisogno di consolidare un po' prima di dare vita ad ulteriori spunti rialzisti. In quest'ottica non saranno da escludere ulteriori ripiegamenti che troveranno un primo supporto in area 22.200 e un sostegno successivo sulla soglia psicologica dei 22.000 punti. La tenuta di quest'ultima sarà essenziale per evitare approfondimenti ribassisti che potrebbero allontanare nel breve le chance di ulteriori rialzi.

Segnali di immediata ripresa si avranno con ritorni al di sopra dei 22.500/22.600 punti, evento che aprirà le porte a nuovi massimi dell'anno. Il Ftse Mib si candiderà in tal caso ad un test di area 22.800, superata la quale sarà molto agevole un approdo sulla soglia psicologica dei 23.000 punti, senza escludere estensioni rialziste fin verso i 23.200 punti nella migliore delle ipotesi.