La flessione di ieri è stata seguita oggi da un pronto ritorno degli acquisti sulle Borse europee che hanno chiuso gli scambi in buon progresso. A rimanere più indietro è stato il Ftse100 con un rialzo dello 0,53%, mentre il Dax30 e il Cac40 sono saliti rispettivamente dell'1,39% e dell'1,5%.

Ftse Mib di nuovo al test dei massimi dell'anno

Ad indossare la maglia rosa è stata Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib fermarsi a 22.807 punti, con un progresso dell'1,61%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 22.838 e un minimo a 22.838 punti.
Sulla scia delle decisioni annunciate oggi dalla BCE e delle indicazioni fornite dal presidente Draghi, il mercato ha allungato il passo, spingendosi ad un passo dai massimi dell'anno segnati lo scorso 3 ottobre a 22.860 punti.

Quest'ultimo è l'ostacolo che dovrà superare il Ftse Mib per garantirsi in primis un approdo sulla soglia psicologica dei 23.000 punti. Con la violazione di questo livello si apriranno ulteriori spazi di crescita verso i 23.200 punti prima e in seguito in direzione dei 23.500, ultimo baluardo da abbattere prima di un ritorno sull'importante area dei 24.000 punti.
La mancata rottura dei top dell'anno potrebbe dare vita ad un potenziale doppio massimo che, se confermato, avrà l'effetto di spingere nuovamente verso il basso le quotazioni.

La prima area supportiva da monitorare è quella dei 22.600/22.500 punti, sotto cui si sposterà l'attenzione sui 22.300/22.200 punti, prima di tornare a guardare alla soglia psicologica di area 22.000, da cui è partito il rimbalzo delle ultime giornate.
Continuiamo a guardare con fiducia alle prospettive di breve del nostro mercato, ritenendo probabili nuovi apprezzamenti verso i target rialzisti segnalati prima.