Ancora acquisti sulle Borse europee che dopo la conclusione positiva di ieri, hanno continuato a guadagnare terreno oggi. La migliore performance è stata quella del Ftse100 che è salito dell'1,33%, mentre il Cac40 e il Dax30 si sono mossi quasi di pari passo, con un rialzo rispettivamente dello 0,54% e dello 0,59%.

Ftse Mib respinto da area 19.000

Diverso lo scenario se ci si sposta a Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 18.84 punti, con un ribasso dello 0,4%, dopo aver toccato un massimo a 19.008 e un minimo a 18.570 punti.
L'indice non è riuscito ad avere ragione della resistenza in area 19.000 e, come da attese, è tornato a perdere terreno, senza tuttavia registrare ribassi significativi.

La relativa vicinanza di area 19.000 non porta ad escludere l'ipotesi di nuovi tentativi rialzisti che, al superamento del livello appena citato, proietteranno i corsi verso i 19.500 punti e in seguito in direzione di area 20.000, in corrispondenza della quale si potrebbe anche assistere ad un ritorno delle vendite.

Fino a quando le quotazioni si manterranno al di sotto di area 19.000 sarà reale il rischio di vedere nuovi ribassi. In questa direzione sarà da monitorare in primis il sostegno dei 18.500 punti, rotto il quale la discesa proseguirà in direzione di area 18.000, con eventuali estensioni fin verso i 17.800 punti nella peggiore delle ipotesi.

Molto negativo sarà l'abbandono di quest'ultimo livello che confermerà la tendenza ribassista in atto, aprendo le porte a ripiegamenti più marcati verso i 17.000 punti e i 16.500 in un secondo momento.
Molto dipenderà a questo punto dalle indicazioni che arriveranno in serata dalla Fed, visto che un atteggiamento da colomba da parte di quest'ultima potrebbe favorire una ripartenza dei mercati. Diversamente questi ultimi potrebbe accusare il colpo e perdere ulteriormente terreno se la Banca Centrale americana mostrerà un orientamento restrittivo con riferimento alla sua politica monetaria.