Gli spunti positivi offerti ieri dalle Borse europee hanno trovato un seguito quest'oggi, malgrado notevoli difficoltà, anche se non tutte sono riuscite a chiudere gli scambi in salita. Dopo una mattinata all'insegna delle vendite, gli indici del Vecchio Continente hanno cambiato rotta, con l'unica eccezione del Dax30 che è sceso dello 0,25%, mentre il Cac40 e il Ftse100 sono saliti rispettivamente dello 0,29% e dello 0,64%.

Ftse Mib: il supporto dei 22.000/21.900 funziona ancora una volta

Conclusione in rialzo anche a Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi sui massimi intraday a 22.331 punti, in salita dello 0,55%, dopo aver toccato un minimo a 21.918 punti.
L'indice è tornato a mettere sotto pressione l'area dei 22.000/21.900 punti, già raggiunta non più tardi di lunedì scorso, e come già accaduto in avvio di settimana, le quotazioni hanno avviato subito un rimbalzo da questi livelli.
Il movimento odierno conferma la bontà della soglia supportiva dei 22.000/21.900 punti, con il mercato che mostra chiaramente di voler difendere almeno per il momento questo livello di prezzo.

Vista la reazione di oggi ci attendiamo ulteriori spunti positivi nelle prossime ore, con primo target in area 22.500. Al superamento di questo livello il Ftse Mib tornerà a mettere sotto pressione l'ostacolo dei 22.800/22.900 punti, da cui è stato respinto in più di un'occasione di recente.
Conferme dei prezzi al di sopra dei 22.900/23.000 punti apriranno nuovi scenari rialzisti con primo target a 23.500 punti e obiettivo successivo, ma solo più avanti nel tempo, sui massimi di area 24.000.