Dopo due giornate consecutive al rialzo, il semaforo è scattato nuovamente sul rosso per le Borse europee che oggi hanno terminato gli scambi in calo. Il Cac40 e il Ftse100 sono scesi rispettivamente dello 0,06% e dello 0,13%, mentre è rimasto più indietro il Dax30 che ha accusato una flessione dello 0,76%.

Il Ftse Mib si lancia verso i massimi dell'anno

Diverso lo scenario se ci si sposta a Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 21.634 punti, con un rialzo dello 0,26%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 21.690 e un minimo a 21.512 punti.
L'indice ha trovato un valido sostegno in area 21.500 e con la tenuta della stessa è riuscito a violare i massimi testati in più di un'occasione nel mese di luglio, spingendosi oltre la soglia dei 21.600 punti.

La rottura di questo livello, se confermata nelle prossime ore, dovrebbe dare il via libera ad una prosecuzione del rialzo del Ftse Mib in direzione dei massimi dell'anno segnati a maggio poco sopra i 21.800 punti.
Oltre questo ostacolo sarà naturale un approdo sulla soglia psicologica dei 22.000 punti, in corrispondenza della quale si valuterà se il mercato avrà la forza o meno di spingersi ancora in avanti. In caso di esito positivo si potrà spostare l'attenzione sull'obiettivo successivo dei 22.400/22.500 punti, da raggiungere in un arco temporale un po' più esteso.

La mancata violazione dei massimi annui in area 21.800 potrà favorire ripiegamenti che troveranno un primo supporto sui 21.500 punti e un sostegno successivo in area 21.200/21.150 punti.
Con il cedimento di quest'ultima soglia di prezzo la discesa troverà terreno fertile con obiettivo l'area dei 21.000 in primis e successivamente i 20.800/20.700 e i 20.550/20.500 punti.