Vista la maggiore forza relativa mostrata dal nostro mercato nelle ultime sedute, siamo più propensi a credere in una evoluzione ancora positiva nel breve che permetta al Ftse Mib di proseguire il suo cammino in direzione degli obiettivi segnalati prima.

I market movers in America e in Europa

In chiusura di settimana sul fronte macro Usa si conoscerà la seconda lettura del PIL del secondo trimestre che dovrebbe salire del 2,5% rispetto all'1,4% precedente, mentre l'indice relativo al costo del lavoro del secondo trimestre dovrebbe mostrare una variazione positiva dello 0,6%, in frenata rispetto allo 0,8% precedente. Per il dato finale della fiducia Michigan di luglio le attese parlano di un rialzo a 94,2 punti dai 93,1 dell'indicazione preliminare, ma in frenata rispetto alla versione definitiva di giugno fermatasi a 95,1 punti.

Prima dell'apertura di Wall Street saranno diffusi i risultati trimestrali di American Airlines Group con un eps atteso di 1,84 dollari, ma si conosceranno anche i conti di Chevron e di Exxon Mobil che dovrebbero registrare un utile per azione pari rispettivamente a 0,87 e a 0,84 dollari.

Ricca di eventi sarà la seduta in Europa dove si conoscerà l'indice relativo alla fiducia economica che a luglio dovrebbe scendere da 111,1 a 110,6 punti, mentre quello relativo alla fiducia delle imprese a luglio è visto in calo da 4,5 a 4 punti e l'indice della fiducia dei servizi in flessione da 13,4 a 13 punti.
Per il dato finale della fiducia dei consumatori a luglio si prevede un peggioramento da -1,3 a -1,7 punti.

In Germania si conoscerà l'inflazione preliminare di luglio che dovrebbe mostrare una variazione positiva dello 0,3% rispetto allo 0,2% precedente e sempre in terra tedesca saranno diffusi i prezzi import di giugno.
In Francia si conoscerà il dato preliminare del PIL del secondo trimestre che dovrebbe mostrare un rialzo dello 0,5% rispetto allo 0,4% precedente, mentre le spese per consumi a giugno sono viste in calo dello 0,2% rispetto al rialzo dell'1% di maggio.
A mercati chiusi è atteso l'aggiornamento del rating della Francia da parte di Fitch.