L'ultima seduta della scorsa settimana ha visto il ritorno degli acquisti sulle Borse europee che hanno chiuso gli scambi in positivo dopo il ribasso della giornata precedente. Il Ftse100 è salito dello 0,31%, preceduto dal Dax30 e dal Cac40 che si sono apprezzati rispettivamente dello 0,55% e dello 0,8%.

In luce verde anche la conclusione di Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib archiviare la sessione a 16.843 punti, con un progresso dello 0,8%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 16.86 e un minimo a 16.574 punti.
Positivo anche il bilancio settimanale visto che nelle ultime cinque sedute l'indice delle blue chips ha guadagnato il 3,27% rispetto al close del venerdì precedente.

Ftse Mib sempre in laterale: focus sulla resistenza a 17.000

Il Ftse Mib in avvio di settimana non è riuscito a superare l'area dei 16.500 punti ritornando verso i 16.300, da cui però si è sviluppato un recupero più convincente che ha portato le quotazioni ad un passo dall'area dei 17.000 punti. L'avvicinamento di questa soglia ha prodotto un ritracciamento in direzione di area 16.500, con successivo rialzo verso i 16.850 in chiusura di settimana.

Il mercato conferma l'andamento laterale già mostrato nelle ottave precedenti, senza riuscire ad esprimersi una precisa direzionalità che non sia quella di un ritracciamento in avvicinamento della resistenza a 17.000 e di un recupero in prossimità di area 16.200/16.000, parte bassa del canale esplorato.

Come più volte segnalato nelle rubriche dei giorni scorsi, sarà solo con la rottura di uno di questi due estremi che il Ftse Mib potrà dare vita a movimenti direzionali in un verso o nell'altro.
Al rialzo oltre quota 17.000 ci sarà spazio per un test dei 17.200 punti, superati i quali il Ftse Mib punterà dapprima ai 17.500 punti e successivamente alla soglia psicologica dei 18.000 punti, con eventuali estensioni rialziste fin verso i 18.200 punti nella migliore delle ipotesi.