Sale a tre il numero di sedute consecutive al ribasso per le Borse europee che anche oggi hanno perso terreno, pur riuscendo a limitare le vendite nel pomeriggio. La chiusura è avvenuta così ad una certa distanza dai minimi intraday, con il Ftse100 in rosso dello 0,15%, seguito dal Cac40 e dal Dax30 che sono scesi rispettivamente dello 0,21% e dello 0,31%.

Ftse Mib pronto a ripartire da area 16.000?

Non diversa la conclusione di Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib fermarsi a 16.134 punti, con una flessione dello 0,36%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 16.332 e un minimo a 15.995 punti.
L'indice nelle battute iniziali ha provato a risalire la china, ma è stato sopraffatto dalla forza dei venditori che hanno portato a mettere sotto pressione la soglia dei 16.000 punti, con successivo recupero poco oltre l'area dei 16.100.

La tenuta della soglia psicologica dei 16.000 punti non è di per sè garanzia di un pronto rimbalzo dei corsi che però non dovrebbe tardare ad arrivare dopo la flessione delle ultime tre sedute.
Con conferme al di sopra dei 16.000 punti il Ftse Mib tornerà a guardare ai 16.500 punti in primis, superati i quali ci sarà spazio per un allungo verso i 16.700/16.800 prima e in seguito in direzione di area 17.000.

Ulteriori segnali di debolezza si avranno in caso di rottura ribassista di area 16.000, evento che troverà un primo supporto a 15.700 e un sostegno successivo a 15.500 punti.
Sarà questo l'ultimo livello da difendere prima di un ritorno sui minimi dell'anno in area 15.000, con conseguente deterioramento del quadro tecnico del mercato.
Ci sono le condizioni per un rimbalzo, ma è bene non lasciarsi trascinare da facil entusiasmi, visto che in questo momento le forze ribassiste sembrano continuare ad avere la meglio a Piazza Affari.