L'ultima settimana di settembre si è conclusa con il segno più per le Borse europee che sono riuscite a salire ancora dopo il recupero della vigilia seguito a tre giornate consecutive in ribasso.

Il Cac40 e il Dax30 si sono apprezzati rispettivamente dello 0,36% e dello 0,75%, preceduti dal Ftse100 che ha messo a segno la migliore performance con un rialzo dell'1,01%.

Ftse Mib calamitato di nuovo da area 22.000: quali scenari ora?

In positivo anche Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 22.017 punti, in progresso dello 0,32%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 22.029 e un minimo a 21.913 punti. 

Il bilancio settimanale però è preceduto dal segno meno visto l'indice delle blue chips nelle ultime cinque sedute ha perso lo 0,48% rispetto al close del venerdì precedente.

Il Ftse Mib in avvio di ottava ha provato ad allungare il passo, ma dopo aver avvicinato la soglia dei 22.300 punti, ad una manciata di punti dai massimi dell'anno, è stato respinto pesantemente verso il basso.

L'indice è scivolato fino alla soglia dei 21.500 punti, la cui tenuta ha favorito un recupero che lo ha visto riposizionarsi appena sopra area 22.000 in chiusura di settimana.

Anche alla luce dell'andamento delle ultime sedute si può ancora affermare che il Ftse Mib mantiene un'impostazione rialzista nel breve, anche se si inizia a registrare qualche incertezza in prossimità di importanti livelli di prezzo, quali ad esempio i massimi dell'anno in area 22.350.