Ancora un progresso per le Borse europee che dopo la chiusura positiva di venerdì si sono spinte in avanti anche in questa prima seduta della settimana.

Il Ftse100 e il Cac40 sono saliti rispettivamente dello 0,09% e dello 0,15%, preceduto dal Dax30 che ha guadagnato lo 0,37%.

Ftse Mib su nuovi massimi dell'anno: quali le prossime tappe?

In luce verde anche Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib terminare le contrattazioni a 22.695 punti, in ascesa dello 0,38%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 22.749 e un minimo a 22.529 punti.

Il Ftse Mib, grazie alla tenuta di area 22.500, ha allungato il passo, violando i precedenti top del 17 ottobre a 22.663 punti e arrivando a segnare nuovi massimi dell'anno.

Con la violazione odierna l'indice ha fornito un ulteriore segnale rialzista e ora ha campo libero per salire fin verso la soglia dei 23.000/23.150 punti nel breve.

Quest'ultima area sarà raggiunta previo superamento dell'ostacolo intermedio in area 22.800 che non dovrebbe creare particolari difficoltà nel cammino rialzista del Ftse Mib.

Qualche incertezza si potrebbe avere in caso di ritorni sotto i 22.660/22.600 punti, ma sarà ancor più rilevante la tenuta di area 22.500.

Ritorni al di sotto di tale livello infatti potrebbero proiettare il Ftse Mib nuovamente verso i 22.350/22.300 punti, la perdita dei quali aprirà le porte ad un ribasso più ampio in direzione dei 22.150 punti prima e in seguito fino alla soglia psicologica di area 22.000.

Negativo sarà l'abbandono di questo supporto, sotto il quale l'indice estenderà la correzione con primo target area 21.750 e obiettivo successivo la soglia dei 21.500 punti.