Anche la seduta odierna si è conclusa in maniera contrastata per le Borse europee che non sono riuscite a muoversi tutte nella stessa direzione. Fuori dal coro il Ftse100 che è sceso in controtendenza dello 0,71%, mentre il Dax30 e il Cac40 hanno terminato gli scambi in rialzo rispettivamente dello 0,27% e dello 0,3%.

Il Ftse Mib ritrova un piccolo slancio: nuovi recuperi a breve?

Semaforo verde anche a Piazza Affari che a differenza di quanto accaduto nelle ultime sessioni, ha mostrato una maggiore forza relativa rispetto agli altri mercati. Il Ftse Mib si è fermato sui massimi intraday a 20.760 punti, con un vantaggio dello 0,68%, dopo aver segnato un minimo a 20.513 punti.

In queste ultime sedute l'indice delle blue chips ha avvicinato in più di un'occasione l'area dei 20.500, riuscendo a mantenersi al di sopra della stessa e dando vita oggi ad un recupero verso i 20.800 punti, da cui è stato respinto più di una volta di recente.

Ulteriori sviluppi positivi si avrà con la rottura di area 20.800, preludio ad un test della soglia psicologica dei 21.000 punti. Oltre questo livello il Ftse Mib potrà allungare il passo verso i 21.200 punti prima e i 21.500 in un secondo momento. Solo con la rottura decisa di quest'ultima resistenza si potrà pensare ad un ritorno in area 22.000, il raggiungimento della quale appare ancora prematuro nell'immediato.

La mancata violazione di area 20.800 potrebbe favorire nuove vendite che troveranno un valido sostegno sui 20.500 punti. In caso di rottura ribassista di tale soglia bisognerà mettere in conto ulteriori ripiegamenti che condurranno con buona probabilità verso i minimi dell'anno a ridosso di area 20.200.