La settimana è partita con il segno più per le Borse europee che dopo le vendite di venerdì scorso sono riuscite a risalire la china oggi. Il Cac40 è rimasto più indietro degli altri con un vantaggio dello 0,44%, mentre è andata meglio al Dax30 e al Ftse100 che si sono apprezzati rispettivamente dell'1,2% e dell'1,25%.

A salire più degli altri è stata Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib terminare gli scambi a 19.039 punti, in progresso dell'1,91%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 19.211 e un minimo a 18.835 punti.

L'indice ha avviato gli scambi in gap e ha dato un seguito al recupero partito la scorsa settimana dai minimi dell'anno in area 18.400. Dopo aver superato la soglia dei 19.000 punti, il Ftse Mib è andato a mettere sotto pressione l'ostacolo dei 19.200 punti, da cui però è stato respinto, ritornando poco sopra area 19.000.

Ftse Mib: un rimbalzo insufficiente a schivare nuove vendite

Il movimento odierno, per quanto positivo, non modifica la struttura grafica dell'indice che resta palesemente ribassista. Per avere un primo allentamento delle tensioni sarà importante da una parte la tenuta di area 19.000 e dall'altra il superamento di area 19.500, già avvicinata all'inizio della scorsa ottava.

Oltre area 19.500 il Ftse Mib potrà allungare il passo in direzione dei 20.000 punti, con eventuali estensioni fin verso area 20.200 che almeno in prima battuta dovrebbe frenare il recupero del mercato.
Al ribasso eventuali ripiegamenti al di sotto di area 19.000 potrebbe spingere le quotazioni in direzione del gap-up lasciato aperto questa mattina intorno ad area 18.700.