Dopo due sedute consecutive in rialzo, il semaforo è scattato nuovamente sul rosso per le Borse europee che oggi sono tornate a perdere terreno.

Il Ftse100 è sceso dell'1,36%, mentre il Cac40 e il Dax30 si sono mossi di pari passo, cedendo rispettivamente l'1,4% e l'1,41%.

Ftse Mib respinto dai top di periodo, ma i supporti sono salvi

Ad avere la peggio è stata Piazza Affari che dopo la sovraperformance delle ultime due sedute è rimasta più indietro rispetto alle altre Borse europee.

Il Ftse Mib si è fermato a 23.781 punti, con un ribasso dell'1,59%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 23.982 e un minio a 23.687 punti.

L'indice ha avviato gli scambi in gap-down ben sotto area 24.000, allontanandosi con decisione dai massimi di periodo aggiornati ieri a ridosso dei 24.200 punti.

Le quotazioni si sono riportate così al test dei 23.700 punti, la cui tenuta ha favorito un timido recupero in direzione di area 23.800 prima del close.

Il Ftse Mib ha confermato la sua incapacità di dare vita a nuovi allunghi in direzione dei massimi del 2018, ma al contempo mostra una buona tenuta, mantenendosi al di sopra di supporti chiave e confermando così un'impostazione positiva di fondo.

Per una ripresa degli acquisti sarà importante recuperare in primis l'area dei 23.950/24.000 punti, dove verrà chiuso il gap lasciato aperto oggi.

Al di sopra di tale soglia si assisterà ad un test dei 24.200 punti, oltre cui il Ftse Mib punterà ai top del 2018 in area 24.500/24.550.

Al ribasso il primo sostegno da monitorare è in area 23.700, la rottura della quale aprirà le porte ad un test dei 23.500/23.400 punti.