Chiusura poco mossa e a due velocità oggi per le Borse europee che non sono riuscite a muoversi tutte nella stessa direzione. Il Ftse100 ha ceduto lo 0,23%, mentre il Cac40 ha terminato gli scambi con un impercettibile calo dello 0,01%, diversamente dal Dax30 che ha mostrato un lieve rialzo dello 0,09%.

Ftse Mib poco sotto i massimi dell'anno: cosa aspettarsi ora?

Ad avere la meglio è stata Piazza Affari che dopo essere rimasta ultima in Europa venerdì scorso, quest'oggi ha visto il Ftse Mib fermarsi a 22.752 punti, con un progresso dello 0,39%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 22.790 e un minimo a 22.639 punti.
L'indice ha recuperato parte del terreno perso venerdì scorso, mantenendosi comunque al di sotto dei massimi dell'anno aggiornati proprio prima del week-end con un top intraday a 22.899 punti.

Per poter assistere ad una prosecuzione del rialzo nel breve sarà importante il superamento dell'ostacolo a 22.860/22.900, oltre cui sarà naturale un approdo sulla soglia psicologica dei 23.000 punti.
Oltre tale livello ci saranno ulteriori progressioni rialziste in direzione dei 23.200 punti prima e dei 23.500 punti in seguito. Sarà questo l'ultimo baluardo da abbattere prima di un ritorno sui massimi del 2015 in area 24.000, da molto indicato come possibile target di fine anno per il Ftse Mib.

La mancata rottura dei 22.860/22.900 punti potrebbe favorire nuove incursioni ribassiste e in tal caso il primo sostegno da monitorare è in area 22.600/22.500. Sotto questa soglia di prezzo la discesa proseguirà in direzione dei 22.300/22.200, per poi spingere le quotazioni sulla soglia psicologica dei 22.000 punti da cui è partito il recupero in atto che ha riportato nuovamente sui massimi dell'anno.