Un primo target si avrà in area 22.000/22.050, oltre la quale l'indice tornerà a mettere nel mirino i recedenti massimi dell'anno a 22.330/22.357 punti, annullando così il segnale negativo scattato proprio con il doppio massimo disegnato in quest'area.

La mancata riconquista di area 21.500 sarà da leggere con un segnale di debolezza che troverà conferma in una rottura al ribasso dei 21.250/21.200 punti, con primo approdo sulla soglia psicologica dei 21.000 punti.

L'eventuale abbandono di quest'ultima area supportiva vedrà il Ftse Mib scivolare verso i 20.500 punti, con proiezioni successivo fino ai 20.100/20.000 punti nella peggiore delle ipotesi.

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