Piazza Affari avanza con grinta. In rally Fonsai e Generali, shopping anche su Unicredit

Positivi gli industriali con Pirelli e Fiat in buon progresso, bene anche i bancari. Prese di profitto per Bulgari, sotto pressione Terna.

Anche quest’oggi gli acquisti hanno avuto la meglio a Piazza Affari che, al pari di ieri, ha mostrato una buona intonazione sin dagli inizi, confermandola nel corso della sessione, tanto da chiudere gli scambi sui massimi intraday. Gli indici sono stati aiutati anche dai segnali positivi arrivati dall’opposta sponda dell’Atlantico, sulla scia di alcune buone indicazioni dal fronte macro, con i sussidi di disoccupazione in calo più del previsto e le vendite all’ingrosso in salita più delle attese, con l’unica delusione per le scorte delle imprese scese oltre le stime. A fine giornata l’indice Ftse Mib si è fermato a 20.585 punti con un progresso dell’1,41%, insieme al Ftse Mi bAll-Share che è salito dell’1,42%. Più cauti il Ftse Italia Mid Cap e lo Star che si sono apprezzati rispettivamente dello 0,85% e dello 0,73%. Giornata positiva per gli assicurativi con Fondiaria-Sai e Generali in rialzo del 3,19% e del 2,35%, ma hanno chiuso in salita anche Alleanza e Unipol, in ascesa del 2,02% e dello 0,8%. Meno convinti invece i bancari che non sono riusciti ad imboccare tutti la stessa direzione, tanto che Banca Popolare di Milano e Monte Paschi hanno ceduto l’1,03% e lo 0,08%. In luce verde Mediobanca e Intesa Sanpaolo, con un incremento dello 0,53% e dello 0,8%, ma sono riusciti a fare ancora meglio Banco Popolare (+1,73%), Ubi Banca (+1,8%) e Unicredit che ha messo a segno un progresso del 2,27%. Bene gli industriali ad eccezione di Finmeccanica che ha ceduto quasi mezzo punto nonostante la notizia relativa all’aggiudicazione di tre nuovi contratti per un valore complessivo superiore a 85 milioni di dollari. Ben diverso il bilancio di Pirelli che ha chiuso con un rally di oltre tre punti, mentre Fiat è apprezzato dell’1,99%, avvicinandosi sempre più alla soglia degli 8 euro.