Piazza Affari chiude bene la settimana. Volano Ubi Banca ed Enel

In buon progresso anche Snam Rete Gas, acquisti su Finmeccanica e Pirelli, storna ancora Fiat. Sotto pressione BP Milano, Bco Popolare e Intesa.

Piazza Affari riesce a superare indenne l’appuntamento con e scadenze tecniche trimestrali che hanno portato solo un po’ di volatilità, senza tuttavia disturbare l’intonazione positiva degli indici, mantenuta fino alla chiusura delle contrattazioni. Nel pomeriggio il mercato ha mostrato qualche incertezza, risentendo dell’andamento di Wall Street, il cui rialzo però ha favorito gli acquisti anche a Piazza Affari. In assenza di dati macro di rilievo gli indici sono riusciti così a guadagnare posizioni, con il Ftse Mib in salita dello 0,59%, insieme al Ftse Italia All-Share che ha guadagnato lo 0,69%. Più cauti il Ftse Italia Mid Cap e lo Star che si sono accontentati rispettivamente di un progresso dello 0,13% e dello 0,08%. Tra le blue chips in evidenza Enel che ha chiuso in rally del 4,61% nell’ultimo giorno dell’aumento di capitale e alla vigilia dello stacco cedola di lunedì prossimo. Ben intonate anche le altre utilities con Snam Rete Gas in ascesa del 2,37% sulla scia del giudizio di Bank of America che ha avviato la copertura sul titolo con una raccomandazione “buy”. Poco sopra la parità A2A con un rialzo dello 0,36%, mentre Terna ha ceduto lo 0,1%. Nel settore bancario gli acquisti si sono concentrati su Ubi Banca, in corsa del 4,48% dopo l’ok all’emissione di obbligazioni convertibili per 639 milioni di euro. Denaro su Unicredit e Monte Paschi che sono saliti dell’1,37% e dello 0,55%, mente Mediobanca ha ceduto lo 0,12%. Decisamente più pesante il bilancio di Intesa Sanpaolo, in rosso del 2,46%, insieme a Banca Popolare di Milano e a Banco Popolare che hanno accusato un ribasso del 2,71% e del 3,34%.Tra gli industriali stona Fiat, scivolato al di sotto dei 7 euro con una flessione dell’1,77%, mentre Finmeccanica e Pirelli hanno guadagnato rispettivamente il 2,45% e l’1,58%. Prese di profitto invece su Ansaldo STS che ha ceduto l’1,84% dopo i progressi delle ultime sedute