Dopo cinque sedute consecutive in ribasso, Piazza Affari tenta un recupero e prova a portare avanti il rimbalzo partito già ieri dai minimi segnati nell'intraday. L'indice Ftse Mib oggi ha avviato gli scambi in buon progresso, ma ha già ritracciato dai massimi segnati a 20.870 punti, presentandosi ora a ridosso dei 20.650 punti, con un vantaggio dello 0,47%.

Piazza Affari al momento si conferma la migliore in Europa, sostenuta anche da un parziale allentamento delle tensioni sul fronte obbligazionario. Lo spread BTP-Bund, che ieri si è spinto anche oltre i 300 punti base, negli ultimi minuti viene fotografato a 293 punti base, con un calo di circa l'1%, mentre il rendimento del decennale scende dello 0,65% al 3,38%.

Le ultime indiscrezioni sulla manovra

A dare un po' di sollievo agli asset italiani sono le ultime indiscrezioni circolate questa mattina sulla stampa relativa alla manovra e in particolare al rapporto deficit-PIL.
Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera dopo il 2,4% previsto per il2019, il deficit potrebbe essere rivisto al ribasso per i due anni successivi e scendere in particolare al 2,2% per il 2020 e al 2% per il 2021.

Il sentiment resta fragile: rischio impennata spread con taglio rating

Indicazioni che sono state subito accolte con favore dal mercato, preoccupato proprio da un rapporto deficit/PIL elevato che potrebbe portare ad una bocciatura della manovra da parte di Bruxelles.
La volatilità sugli asset italiani resta in ogni caso elevata e gli investitori si muovono con molta cautela, con il sentiment che si conferma fragile in attesa di ulteriori dettagli sulla manovra.