Alla chiusura contrastata di ieri ha fatto seguito oggi una seduta volatile per le Borse europee che hanno terminato gli scambi tutte in calo, ma al di sopra dei minimi intraday.
A fine sessione il Dax30 e il Ftse100 sono scesi rispettivamente dello 0,6% e dello 0,53%, mentre il Cac40 ha ceduto lo 0,39%.

Piazza Affari fanalino di coda in Europa dopo il test di area 21.000

Le vendite hanno avuto la meglio anche a Piazza Affari che dopo aver mostrato una maggiore forza relative degli altri mercati nel corso della mattinata, ha cambiato faccia nel pomeriggi, registrando la peggiore performance in Europa.

Il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni a 20.697 punti, con un ribasso dello 0,74% dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 21.009 e un minimo a 20.598 punti.

Dopo le prime indicazioni arrivate dalla BCE, il Ftse Mib ha accelerato al rialzo, aggiornando i massimi dell'anno poco oltre i 21.000 punti, per poi accusare un brusco ripiegamento che lo ha riportato a ridosso dei 20.700 punti, grazie ad un recupero parziale dai minimi intraday.

Dal punto di vista tecnico il movimento di ieri è stato molto preciso, visto che l'indice al raggiungimento di area 21.000, importante soglia resistenziale, non è riuscito ad estendere il rialzo, cedendo così il passo alle prese di profitto.

Il ritracciamento di ieri non modifica al momento la struttura rialzista del mercato, ma sarà importante vedere ora quali saranno le prossime evoluzione dell'indice, per capire se lo storno sarà solo temporaneo o se invece porterà ad un approfondimento ribassista che costringerà a mettere da parte almeno per il momento ulteriori velleità rialziste.