Parte oggi, 2 gennaio, il 2019 per Piazza Affari e per il FTSE MIB che riapre i battenti dopo il +1,44% a 18.324,03 punti segnato al close del 28 dicembre. Dopo un quarto trimestre 2018 pessimo per il mercato azionario italiano, stretto nella morsa tra la manovra e le montagne russe di Wall Street, è tempo di dare un calcio al pessimismo sebbene al momento le prospettive non siano di certo rosee dal fronte macroeconomico



Spira il vento del rallentamento globale dell'economia

A spirare è infatti il vento del rallentamento globale dell'economia, ed in questi casi purtroppo, come rilevato negli ultimi anni, l'Italia è uno dei primi Paesi dell'Eurozona ad inserire il freno a mano. Di conseguenza, se da un lato è lecito attendersi una ulteriore riduzione dello spread BTP-Bund, dopo che il Governo giallo-verde ha trovato la quadra con l'Ue sulla manovra, dall'altro sull'azionario, quantomeno per il primo quarto del 2019, probabilmente non ci saranno i fuochi d'artificio