Con un calo dell'1,15% a 18.693,45 punti, ieri a Piazza Affari il FTSE MIB ha pagato dazio in scia alla ripresa dei ribassi sulla piazza di Wall Street intimorita dalle decisioni della Fed sui tassi che sono attese per domani quando in Italia sarà ora di cena.

FTSE MIB, decisiva la tenuta dei 18.400 punti

In accordo con quanto è stato riportato da FTA, ora sul FTSE MIB, in caso di ulteriori ribassi, sono da monitorare i 18.400 punti, area dove sono posizionati i supporti critici che, se violati, potrebbero far piombare il listino delle Blue Chips italiane verso area 17000. E questo perché a 18.400 si posizionano i minimi di ottobre, di novembre e del 10 dicembre scorso che 'iniziano a mettere paura, ed a rendere nervosi gli operatori'. Al rialzo, invece, con un rimbalzo sopra 19200/210 punti si potrebbe sperare prima nel test sui 19320, e poi su un successivo allungo verso i livello dei 19670 punti FTSE MIB.