Contrariamente alle previsioni più pessimistiche, ed a differenza di Moody's, l'Agenzia di rating S&P venerdì scorso non ha declassato l'Italia, e di questi tempi trattasi di una buona notizia per Piazza Affari e per il FTSE MIB

E' anche vero che l'outlook di Standard & Poor's sull'Italia è 'negativo', ma nel breve termine per l'azionario italiano i driver saranno ora altri a partire dalla disputa Italia-Ue sulla manovra, e passando per il saliscendi della piazza azionaria di Wall Street che alterna forti rialzi a netti ribassi.

Quadro grafico FTSE MIB improntato all'ottimismo

In accordo con quanto è stato riportato da Financial Trend Analysis, sul FTSE MIB lo scenario tecnico non è dei peggiori in quanto, tra il 24 ed il 25 ottobre, il listino delle Blue Chips italiane ha disegnato una figura potenzialmente rialzista e con implicazioni positive al superamento di area 18925 punti