L'ultima seduta della settimana non ha lasciato alcuno scampo alle Borse europee che dopo l'affondo di ieri, hanno dovuto fare i conti ieri con una pioggia di venerdì ancora più consistente.

A fine giornate il bollettino registra cifre molto pesanti, con il Ftse100 in rosso del 3,17%, seguito dal Cac40 e dal Dax40 ch hanno lasciato sul parterre rispettivamente il 3,38% e il 3,86%.

Ftse Mib: la peggiore settimana dal 2008

Non è andata meglio a Piazza Affari dove il Ftse Mib ha archiviato la giornata a 21.984 punti, con un affondo del 3,58%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 22.334 e un minimo a 21.697 punti.

Quella appena conclusa è stata la peggiore settimana dal 2008 a Piazza Affari dove il Ftse Mib ha accusato un ribasso a due cifre, visto che nelle ultime cinque sedute ha ceduto l'11,26% rispetto al close del venerdì precedente.

Il Ftse Mib ha avviato la settimana nel peggiore dei modi, con un pauroso gap-down che lo ha visto piombare subito sotto area 24.000, fino a raggiungere quota 23.250 punti.

Dopo un tentativo di contenimento delle vendite in area 23.000, l'indice è arrivato a testare i 22.700/22.600 punti, dando vita ad un rimbalzo di ben 1.000 punti verso area 23.600.

Da questo livello però sono ripartite prepotentemente le vendite con un affondo fino ad area 21.700 e una chiusura poco sotto i 22.000 punti. 

Il mercato nell'arco di sole cinque sedute ha cambiato drasticamente faccia, con un rapido crollo che dalla soglia dei 25.500 punti lo ha visto piombare quasi 4.000 punti più in basso se si considerano i minimi di venerdì in area 21.700.