L'ultima settimana di giugno è partita nel segno della cautela per i principali mercati azionari che hanno tirato un po' il fiato dopo i recenti progressi.

Gli investitori hanno preferito non sbilanciarsi in vista anche dell'importante appuntamento in agenda nelle prossime giornate, con riferimento al G20 che si terrà in Giappone venerdì e sabato prossimo.

Borse: tante incognite. La prima è l'esito del G20: la view di Lemanik

Secondo Andrea Scauri, gestore azionario Italia di Lemanik, a livello globale ci sono diverse incognite sul prossimo futuro e una di queste è rappresentata proprio dall'esito che avrà l'incontro fra il presidente degli Stati Uniti, Trump, e il suo omologo cinese al G20 dei prossimi giorni.

L'idea del gestore è che una riapertura dei negoziati tra i due Paesi sul tema della guerra commerciale, avrà ricadute positive e potrebbe avere l'effetto di far proseguire il rialzo degli indici azionari mondiale.

A detta dell'esperto un aspetto molto interessante è che in questo momento il posizionamento degli investitori a livello globale denota una notevole avversione al rischio.

Un risk-off testimoniato anche dal fatto che la componente degli asset detenuta in liquidità è sui livelli massimi degli ultimi mesi.

Alla luce di ciò, eventuali sviluppi positivi che dovessero giungere dal G20 nei prossimi giorni, potrebbero spingere gli asset manager mondiali a riposizionarsi su asset rischiosi, favorendo così un'ulteriore ascesa degli indici azionari.