A Piazza Affari prosegue il rialzo. Vivaci Prysmian, Bulgari ed STM

Molto bene Fiat con un progresso di quasi il 5%, si distingue MPS tra i bancari, in rosso Unicredit e Bco Popolare. Sotto pressione Lottomatica.

Anche la seduta odierna si è conclusa in rialzo a Piazza Affari che è riuscita a segnare nuovamente una delle migliori performance nell’ambito del Vecchio Continente. Il mercato ha mostrato da subito le sue migliori intenzioni, viaggiando sui massimi di seduta fino al primo pomeriggio, quando però ha preso il via un ripiegamento che ha portato quasi a dimezzare i guadagni iniziali. Piazza Affari ha risentito dell’andamento incerto di Wall Street che dopo una partenza positiva è tornata sui suoi passi, scivolando al di sotto della parità. Un movimento che ha favorito un ritracciamento sul mercato domestico, senza però annullarne la sua performance positiva. A fine giornata infatti il Ftse Mib si è fermato a 20.299,03 punti, con un vantaggio dell’1,14%, al pari del Ftse Italia All-Share che è salito dell’1,09%. Bene anche il Ftse Italia Mid Caps che si è apprezzato dell’1%, seguito dallo Stars che ha segnato un progresso dello 0,88%. A laurearsi migliore blue chip quest’oggi è stata Prysmian con un rally del 6,55%, ma tra le migliori performance si segnala anche quella di Bulgari con un vantaggio del 6,36%, Ancora una seduta molto positiva per STM che è salito del 6,14%, in direzione di area 6 euro, beneficiando ancora del miglioramento dell’outlook da parte di Texas Instruments. Giornata di acquisti per Fiat che si è fermata al di sotto dei massimi odierni, terminando gli scambi con un incremento del 4,84%. Il titolo è stato spinto in avanti dal via libera della Corte Suprema Usa all’acquisizione di Chrysler che dovrebbe essere perfezionata probabilmente in giornata. La corsa dei prezzi del greggio sopra quota 71 dollari al barile dopo il deludente report sulle scorte strategiche Usa ha alimentato gli acquisti sui titoli del settore oil. Saipem ha guadagnato il 3,63%, seguito da Tenaris e da Eni che si sono apprezzati del 2,32% e dell’1,76%.