Piazza Affari recupera con grinta. Shopping vivace su Prysmian e Italcementi

Molto bene anche Fiat in rally di oltre il 3%, stonano tra i bancari Monte Paschi e Banco Popolare. Sotto schiaffo Lottomatica.

Avvio di settimana in buon progresso per il mercato domestico che tuttavia è rimasto più indietro di altri e in particolare di quelli francese e tedesco. Anche Piazza Affari però si è mossa lungo la via dei guadagni e dopo una brevissima fase di incertezza iniziale, gli indici hanno imboccato la via dei guadagni in attesa di nuove indicazioni da Wall Street. Nel pomeriggio si è avuta un’accelerazione al rialzo proprio grazie agli spunti positivi arrivati dall’opposta sponda dell’Atlantico, in una giornata caratterizzata dall’assenza di dati macro di rilievo e di eventi degni di nota in America. A fine sessioni gli indici si sono comunque fermati sui massimi, con il Ftse Mib a quota 19.096 punti, con un progresso dell’1,41%, insieme all’indice Ftse Italia All-Share che è salito dell’1,33%. Ben intonati anche il Ftse Italia Mid Cap e lo Star che si sono apprezzati rispettivamente dell’1,37% e dell’1,58%. Tra le blue chips, a fare la voce grossa quest’oggi è stata Prysmian con un rally dell’8,27%, sulla scia della notizia di una possibile fusione per incorporazione con l’olandese Draka. Nel settore industriale si è distinto in positivo anche Fiat, con un rialzo del 3,1%, seguito da Finmeccanica che ha guadagnato l’1,41%. In evidenza Italcementi che ha chiuso in progresso del 4,63%, nonostante dal Cda sia arrivato lo stop alla fusione con la controllata Ciments Francais. La buona intonazione del titolo ha trainato anche Buzzi Unicem, in salita del 2,01%, ma è riuscito a fare bene anche Impregilo con un vantaggio del 2,27%. Il ritorno dei prezzi del petrolio in area 71 dollari al barile ha spinto in avanti i titoli del settore oil, guidati da Tenaris che si è apprezzato del 2,87%, mentre Saipem ed ENI sono cresciuti dell’1,87% e dello 0,47%.