Piazza Affari rimbalza e lascia indietro l’Europa. Corrono Fonsai e Atlantia

Bene anche Impregilo, Buzzi e Italcementi, denaro sulle banche tranne che su Bco Popolare e Ubi Banca. Sale Saipem.

Dopo tre giornate consecutive di ribassi, Piazza Affari riesce a ritrovare la via dei guadagni, mostrando una maggiore forza relativa rispetto agli altri mercati europei che invece hanno chiuso tutti in calo, anche se con variazioni percentuali contenute. in mattinata gli indici hanno mostrato qualche incertezza, imboccando poi il sentiero dei rialzi, per poi andare incontro a nuove titubanze nel pomeriggio. La diffusione dei dati macro Usa infatti ha generato un movimento altalenante dei mercati, anche se quello italiano è stato capace di conservare una buona intonazione. I listini si sono presentati così al suono della campanella in salita, con il Ftse Mib in progresso dello 0,75% a 21.936 punti, seguito dal Ftse Italia All-Share che ha guadagnato lo 0,78%. E’ riuscito a fare ancora meglio il Mid Cap che si è apprezzato dell‘1,12%, mentre lo Star è stato meno tonico, con un lieve rialzo dello 0,12%. Tra le blue chips è da segnalare il forte progresso di Fondiaria-Sai che ha guadagnato il 4,75% sulla scia dei rumors di stampa relativi alle manovre di Premafin sul titolo. Poco mossa Unipol che ha chiuso in frazionale rialzo dello 0,05%, mentre Generali e Alleanza hanno ceduto entrambi lo 0,72%. Da segnalare l’ottima performance di Atlantia che si è presentata al close con un rally del 4,71%, dopo le indicazioni preliminari sul traffico dei mesi di luglio e agosto, accolte positivamente non solo dal mercato ma anche dai brokers. Giornata positiva per il settore cemento e costruzioni con Impregilo in salita del 4,35%, seguito da Buzzi Unicem e da Italcementi che si sono apprezzati del 4,35% e dell‘1,41%. Contrastati i titoli del settore petrolifero con Saipem che ha rimbalzato di quasi un punto e mezzo, seguiti a distanza da ENI che ha chiuso in salita dello 0,12%, diversamente da Tenaris che ha ceduto lo 0,1%.