Piazza Affari ritrova la via dei guadagni. Vola Ansaldo STS, contrastate le banche

In rosso Pirelli e Fiat, in buon progresso Snam Rete Gas insieme ad A2A ed Enel. Prese di profitto sui protagonisti del settore lusso.

Dopo tre giornate consecutive di ribassi sono tornati gli acquisti a Piazza Affari che ha vissuto una seduta piuttosto volatile. Dopo aver tentato invano di rimbalzare in avvio, gli indici sono scivolati subito al di sotto della parità, segnando perdite superiori ad un punto percentuale. Al giro di boa però il bilancio era già migliorato, anche se la svolta è arrivata nel pomeriggio quando si è avuta un’inversione di tendenza che ha portato i listini ad accelerare al rialzo, con una chiusura a ridosso dei massimi intraday. A rendere possibile questo recupero hanno contribuito i segnali arrivati dall’opposta sponda dell’Atlantico, dove Wall Street è stata favorita da alcune buone notizie dal fronte macro, con particolare riferimento al Superindice e all’indice Phialdelphia Fed. A fine giornata così l’indice Ftse Mib si è fermato a 19.233 punti, con un progresso dell’1,11%, mentre il Ftse Italia All-Sahre è salito dello 0,95%. In positivo anche il Ftse Italia Mid Cap e lo Star che hanno guadagnato rispettivamente lo 0,49% e lo 0,85%. In evidenza Ansaldo STS che ha chiuso in rally del 5,12% grazie alla revisione al rialzo del prezzo obiettivo da parte di diversi brokers. Poco mossa Finmeccanica che ha ceduto lo 0,05%, mentre tra gli altri industriali Fiat ha perso l’1,05%, preceduto da Pirelli che è scivolato in fondo al listino con una flessione del 3,44%. A due velocità le banche dopo che Moody’s ha messo in guardia dal rischio di un possibile declassamento del rating per oltre 20 istituti di credito del Belpaese. Hanno perso terreno Monte Paschi (-2,8%), Mediobanca (-1,22%) e Ubi Banca (-0,49%), mentre hanno guadagnato posizioni Intesa Sanpaolo (+1,3%), preceduto da Banca Popolare di Milano e da Banco Popolare che sono saliti del 3,58% e del 3,87%, ma da vere la meglio è stato Unicredit con un balzo in avanti del 4,58%.