In un contesto europeo in cui le principali Borse non riescono a muoversi tutte nella stessa direzione, con il Cac40 e il Dax40 in rialzo rispettivamente dello 0,29% e dello 0,05%, diversamente dal Ftse100 che arretra dello 0,31%, Piazza Affari sceglie questa seconda via, allineandosi all'andamento del mercato londinese.

Il Ftse Mib, che pure ha tentato un allungo al di sopra dei 21.000 punti, negli ultimi minuti sta scendendo nuovamente in direzione dei minimi odierni, fotografato a ridosso dei 20.850 punti, con un calo dello 0,46%.
Non sono di grande aiuto le indicazioni che arrivano dal fronte obbligazionario, con lo spread BTP-Bund che dopo il rialzo di questa mattina ha invertito direzione di marcia e ora viaggia a ridosso dei 235,7 punti base, con una flessione di quasi il 2%, mentre il rendimento del decennale cede quasi l'1% al 2,78%.

Governo: dopo le rassicurazioni del week-end tornano le tensioni

Gli asset italiani continuano ad essere fortemente condizionati dalle novità che giungono dal fronte politico, in attesa di indicazioni più chiare sulla prossima legge di bilancio.
In avvio di settimana Piazza Affari ha dato vita ad una bella performance proprio sulla scia delle rassicurazioni arrivate nel week-end da vari esponenti del Governo in merito al rispetto dei vincoli imposti dall'Unione europea.

Non più tardi di ieri però sono circolate alcune indiscrezioni secondo cui il Movimento 5 Stelle avrebbe lanciato un ultimatum al Ministro Tria, dichiarando che in assenza di 10 miliardi di euro a copertura del reddito di cittadinanza, i pentastellati saranno pronti a chiedere le sue dimissioni.