Dopo una mattinata che faceva pensare ad una risalita, Piazza Affari ha preferito non strafare, per mantenersi a galla in territorio positivo. Ecco perciò che alle 14.30 il Ftse Mib segnava un vantaggio dello 0,76% pari a 19.502 punti, sullo sfondo di un'Europa che a sua volta vede Londra a +0,7% con il Ftse 100, Parigi con un Cac40 a 0,85% e Francoforte e il Dax a 0,8%. 

Un ottimismo che si conferma nonostante le parole del governatore della Banca Centrale euoropea, Mario Draghi il quale, in un discorso pronunciato in occasione della riunione dell'Imfc che si sta svolgendo a Bali, ha ricordato che i Paesi dell'Eurozona ad alto debito hanno il dovere di seguire i dettami del Patto di Stabilità ancor prima per la propria sicurezza di bilancio.

Tra i dati macro da citare c'è la pubblicazione dei dati sulla produzione industriale di agosto nell'area euro, in rialzo a +1,% su base mensile e +0,9% su quella annuale. 

Da Saipem a Fincantieri

Per quanto riguarda i protagonisti sulla scena italiana uno dei principali è Saipem con un +2,4%. Voci di corridoio parlano di possibili commesse che il colosso saudita, Saudi Aramco, vorrebbe consegnare all'ex delfino di Eni nel ramo offshore, commesse che avrebbero un valore di oltre 3 miliardi di dollari.

In primo piano anche Fincantieri (+2,1%) con novità sul progetto di possbili cooperazioni nel settore della Difesa navale tra Italia e Francia, in particolare tra Fincantieri per l'Italia e Naval Group per la Francia. Anche se le tempistiche sembrerebbero rallentare, gli analisti sono ottimisti sulle potenzialità e i vantaggi del progetto soprattutto sul fronte della competitività a livello europeo.