I mercati europei confermano la scia positiva evidenziata già all’ inizio della mattinata. Alle 16.30 infatti il Ftse Mb vantava un +0,5% (21.900 punti), sullo sfondo di un Dax a +0,26%, un Ftse 100 a 0,20%.

La situazione a Piazza Affari

Guardando all’andamento dell’indice italiano si registra tra gli altri il rally di Ferrari, dettato anche dal buon mondiale di Formula 1 e da quelli che potrebbero essere i primi vantaggi dell’arrivo di Cristiano Ronaldo nell’universo Agnelli. Nei giorni scorsi infatti dopo la conferma della firma del campione di calcio per la Juventus bianconero, firma che impegnerebbe il club bianconero per una cifra superiore ai 100 milioni di euro, si era parlato anche di una serie di aiuti" in arrivo dalle varie società satellite come Fiat o, per l'appunto, Ferrari. In molti però hanno fatto notare come il Cavallino storicamente non abbia mai usato un uomo-immagine per la propria pubblicità essendo esso stesso un marchio riconoscibile in tutto il mondo come simbolo ed esempio del made in Italy. Ad ogni modo oggi i titoli Ferrari segnano la miglior performance del listino principale con un saldo che alle 16.25 superava il 3%.

Sullo sfondo anche il intero settore lusso che grazie allo sprint di Brunello Cucinelli (che alle 16 registrava un vantaggio superiore al 5%), può vantare un effetto traino anche su Moncler e Salvatore Ferragamo rispettivamente +1,8% e +1,2%. Bancari in ordine sparso con Unicredit, Banco Bpm e Bper a lambire la parità.

Non solo lusso e banche

Nello specifico per Unicredit si deve sottolineare il giudizio degli analisti di HSBC secondo cui l’azione dovrebbe invertire la rotta negativa registrata recentemente in borsa, rotta che da inizio anno ha fatto perdere a Unicredit l’8% del suo valore. In realtà per gli analisti ci sarebbe un potenziale upside del 30% rispetto alla quotazione attuale.